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GRUPPO DI LETTURA di SAGGISTICA MAGGIO 2026

  • 15 apr
  • Tempo di lettura: 4 min

GRUPPO DI LETTURA di SAGGISTICA MAGGIO 2026

Abbiamo deciso di partire con un GdL anche per la saggistica. Ci piace l'idea di iniziare a confrontarci anche su argomenti diversi, oltre a quelli che si possono incontrare leggendo narrativa. Quindi eccoci pronti con i titoli proposti dai membri del gruppo. Per partecipare, se non siete già iscritti, inviateci un messaggio in libreria. E saremo molto lieti di inserirvi! Vi ricordo che è necessario avere l'applicazione Telegram. A presto!



Sette donne- Lydie Salvayre

Sette donne- Lydie Salvayre

Sette donne in carne e ossa. Sette figure emblematiche della letteratura. Singolari e passionali, trascendono il proprio dolore personale nell'opera; sarà invece il loro rapporto col quotidiano a essere vissuto in maniera tragica. Ma non è forse questo "quotidiano" ad aver segnato la Storia? Quello della Parigi anteguerra, degli Anni folli, della Russia stalinista... Come riscrivere un'opera attraverso la vita del suo autore? Lydie Salvayre – già premio Goncourt per il fortunato romanzo Non piangere (Prehistorica Editore, 2024) – si abbandona a quest'arte del ritratto, come prima di lei Cioran e Sainte-Beuve, scegliendo le autrici che le hanno segnato la vita, che hanno reso feconda la sua opera: Emily Bronte, Colette, Virginia Woolf, Djuna Barnes, Marina Tsvetaeva, Ingeborg Bachmann e Sylvia Plath. Scomode, scandalose, sono testimoni a modo loro del mondo che tanto hanno sofferto quanto contribuito a sagomare... Le loro opere sono ormai monumenti letterari, che Lydie Salvayre fa rivivere raccontandone la storia privata, fatta di bellezza, dismisura, ribellione, ma anche di fragilità e disperazione.





L'Antonia. Poesie, lettere e fotografie di Antonia Pozzi raccontate da Paolo Cognetti

L'Antonia. Poesie, lettere e fotografie di Antonia Pozzi raccontate da Paolo Cognetti

«Una biografia e nello stesso tempo un dialogo a distanza» - Cristina Taglietti, la Lettura

È la storia di una ragazza dalle lunghe gambe nervose quella che Paolo Cognetti ha raccontato in questo libro, che scorre sotto i nostri occhi come un docufilm. Milano, la montagna e la scrittura sono le cose che sente di avere in comune con lei. La ragazza ha attraversato una manciata di anni del Novecento: la sua famiglia borghese l'ha imprigionata nel conformismo ma le ha dato la possibilità di fare esperienze precluse ad altre donne, come studiare all'università, viaggiare in tutta Europa, andare in montagna e scalare. Ha esplorato il mondo con desiderio ardente, ha esplorato sé stessa attraverso la fotografia e la poesia. Ha amato con sovrabbondanza e inesperienza, come i suoi pochi anni le hanno consigliato. La montagna è sempre statala sua maestra e il suo rifugio. Si chiama Antonia Pozzi ed è morta suicida nel 1938, ma qui rivive per noi attraverso foto, diari, lettere e poesie, frammenti di un'esistenza che palpita ancora grazie al racconto di Cognetti che, mescolando le proprie parole alle sue, ce la restituisce in un ritratto nitido e delicato: un omaggio a un'artista che, senza saperlo e senza volerlo, ha scritto un capitolo della storia del secolo scorso.





Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza - Gianrico Carofiglio

Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza - Gianrico Carofiglio

Ogni giorno ciascuno di noi si trova di fronte a una scelta. Accettare la realtà così com'è o chiedersi se c'è qualcosa che può essere cambiato. Vivere nell'indifferenza e nell'apatia o farci animare dalla passione e partecipare, metterci in gioco. Rimanere in silenzio o dire ad alta voce "non sono d'accordo". Per praticare i nostri diritti di cittadine e cittadini dobbiamo porci le domande giuste. Cos'è il potere e chi lo esercita davvero? Perché la libertà non è fare tutto quello che vogliamo? Quando comunichiamo, siamo consapevoli di avere tra le mani uno strumento potentissimo, capace di ferire ma anche di accogliere? Siamo in grado di trasformare un errore in un'opportunità di miglioramento?




Factfulness. Dieci ragioni per cui non capiamo il mondo. E perche le cose non vanno meglio di come pensiamo - Hans Rosling

Factfulness. Dieci ragioni per cui non capiamo il mondo. E perche le cose non vanno meglio di come pensiamo - Hans Rosling

Quali strumenti possiamo lasciare ai nostri figli per interpretare il mondo in perenne mutamento in cui viviamo? Come possiamo far fronte alla valanga quotidiana di notizie deprimenti che arriva sino a noi e perché prestiamo più attenzione alle notizie negative? Di quali irragionevoli pregiudizi è vittima il nostro pensiero? Hans Rosling, il “maestro Jedi dei dati”, dimostra che le cose non stanno andando così male e che, anzi, siamo di fronte a un radicale miglioramento. Per capirlo dobbiamo però imparare a guardare ai fatti con curiosità, a metterli in prospettiva e a saperci stupire: basta pensare alla vita dei nostri nonni per accorgerci degli enormi passi avanti che stiamo facendo in ogni campo. Per esempio, non ha più senso parlare di “mondo occidentale” e “mondo in via di sviluppo” aumentando il baratro tra noi e il resto del pianeta, quando ormai quasi tutti i Paesi stanno raggiungendo lo stesso livello di istruzione, opportunità e crescita.




Il bazar della memoria. Come costruiamo i ricordi e come i ricordi ci costruiscono - Veronica O'Keane

Il bazar della memoria. Come costruiamo i ricordi e come i ricordi ci costruiscono - Veronica O'Keane

Nostalgia, tristezza, rimpianto, perdita: i ricordi che affiorano improvvisi alla coscienza e hanno il potere di commuoverci sono il frutto di un complesso processo neurale che si svolge all’ombra della nostra quotidianità, ma allo stesso tempo plasmano essi stessi il nostro modo di essere, di percepire il mondo che ci circonda, di comportarci, e alimentano fervidamente la nostra immaginazione. La psichiatra Veronica O’Keane ha trascorso molti anni osservando come la memoria e l’esperienza siano indissolubilmente intrecciate: i ricordi frammentati delle persone che convivono con gravi malattie mentali le hanno permesso – alla stregua di Oliver Sacks – di illuminare i misteri del cervello umano e di rapportarli al mondo dell’esperienza. Perché i ricordi possono sembrare così reali? In che modo sono collegati con le nostre sensazioni e percezioni? Perché il luogo è così importante nella memoria? Esistono ricordi “veri” e ricordi “falsi”? E cosa succede quando il processo della memoria viene interrotto dalla malattia mentale? Attingendo alle storie toccanti dei suoi pazienti, alla letteratura e alle fiabe, l’autrice utilizza le ultime ricerche neuroscientifiche per ricomporre i pezzi di quello straordinario puzzle che è la nostra psiche dalla nascita fino alla vecchiaia.




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