GRUPPO DI LETTURA di SAGGISTICA SETTEMBRE 2025
- Dindissima
- 2 set
- Tempo di lettura: 4 min
GRUPPO DI LETTURA di SAGGISTICA SETTEMBRE 2025
Abbiamo deciso di partire con un GdL anche per la saggistica. Ci piace l'idea di iniziare a confrontarci anche su argomenti diversi, oltre a quelli che si possono incontrare leggendo narrativa. Quindi eccoci pronti con i titoli proposti dai membri del gruppo.
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A presto!

Donne difficili - Helen Lewis
Se nel corso dei secoli le donne hanno acquisito diritti e consapevolezza, il merito è di alcune personalità – complicate, contraddittorie, imperfette – che hanno lottato con sé stesse, mentre lottavano per un mondo più giusto. Pioniere dell’emancipazione e delle battaglie di genere, figure fondamentali della nostra modernità che sono state spesso edulcorate, o addirittura dimenticate, nella nostra attuale ricerca di eroine gradevoli e rassicuranti. Per la giornalista Helen Lewis è ora di riguardare alla storia del femminismo come una storia di donne difficili, al di là di ogni retorica. Dalle suffragette che predicavano roghi e attentati, alla principessa che si lamentava del sesso insoddisfacente, dalla politica lesbica che scandalizzò un intero Paese, alle coraggiose campagne per il diritto all’aborto: Donne difficili getta luce su alcuni dei momenti decisivi, e poco noti, di una lotta sempre attuale. Un avvincente, persino scioccante racconto di tutti gli ostacoli che il movimento femminista ha saputo superare. Perché per vincere una battaglia difficile, sono necessarie protagoniste altrettanto difficili.

L'ordine nascosto - Sheldrake Merlin
«I funghi sono ovunque, ma è facile non notarli. Sono dentro e fuori di noi. Anche mentre leggete questo libro, stanno modificando il flusso della vita, come fanno da milioni di anni.» La storia della Terra ci parla di forme di collaborazione e di legami che risalgono a molto tempo prima della comparsa dell'uomo e si svolgono in una dimensione misteriosa e infinitamente piccola, popolata di spore, miceli, ife, ma anche di batteri e virus. Perché sono nate queste relazioni? Come comunicano piante e funghi? Che cosa possiamo imparare da questi organismi capaci di cooperare creando una rete ma anche di manipolare il comportamento degli animali, di influenzare intere società e di sopravvivere nello spazio, di superare ostacoli e risolvere problemi pur essendo privi di qualcosa che somigli a un cervello? Tutto dipende dal punto di vista che adottiamo, ma certamente dopo questa strabiliante avventura alla scoperta di una vita creativa quanto invisibile, nessuno dei concetti che credevamo assodati ci apparirà più tale: l'evoluzione, gli ecosistemi, l'individuo, l'intelligenza, la vita stessa. Mettendo in discussione le nostre certezze, l'autore ci conduce allo stesso tempo sulle strade dell'immaginazione per progettare un futuro sostenibile in cui, grazie per esempio alla capacità dei funghi di digerire plastica e pesticidi, tecnologie prima impensabili permetteranno di rivoluzionare settori quali la bonifica ambientale e l'edilizia. Nella sapiente fusione di scienza, psichedelia e capacità narrativa, Sheldrake compone un affresco di un regno della natura spettacolare e troppo a lungo trascurato.

L'ultima lezione - Ermanno Rea Il 15 aprile 1987, Federico Caffè esce di casa all'alba. Di lui non si saprà più nulla, nonostante le minuziose ricerche di parenti, allievi e amici. Suicidio o ritiro in convento? Ma chi era Federico Caffè? Economista "disubbidiente"; teorico scontroso e problematico di un welfare state senza cedimenti a compromessi e clientele; "seduttore intellettuale" tutto dedito all'insegnamento e alla formazione dei propri allievi, fu il creatore di un laboratorio teorico da cui uscirono uomini capaci di pensare l'economia non come aggressività di un mercato senza controlli, ma come sistema razionale in grado di garantire anche i più deboli. Ma il 15 aprile 1987 Federico Caffè era soprattutto un uomo solo. Ermanno Rea offre un romanzo-ritratto che ricostruisce con immediatezza e verità il contesto di una vicenda personale avvolta nel mistero, ma anche un pezzo della storia italiana in cui l'economia ha provato a pensare a un paese diverso.

Essere umani uguali - Carbonari Carnevali
Si rivela con quotidiane microaggressioni, che come tante punture di vespa, colpiscono invisibili chi ne è vittima e fanno stare male, si annida nel pensiero di filosofi che hanno fatto la cultura dell’Occidente, è il motore di politiche migratorie che mostrano la crudeltà dei governi mascherata da esigenze di sicurezza. Il razzismo è un mostro dalle molte teste, un fenomeno complesso che provoca effetti sulla salute mentale di chi lo subisce, ma è anche sintomo di un atteggiamento evidentemente disumano e quindi patologico da parte di chi lo agisce. Attraverso lo sguardo della psichiatria, della filosofia e della politica, il volume, con un approccio originale, affronta il problema da diverse prospettive per tentare di comprendere da dove abbia origine questa distorsione del pensiero umano. Un viaggio alla ricerca delle radici del razzismo, una forma di violenza la cui drammatica attualità emerge con forza anche dalle interviste alla scrittrice e attivista Nogaye Ndiaye, italiana di origine senegalese, allo scrittore e antropologo angolano Simão Bengui Eduardo e al musicista e mediatore culturale senegalese Dudù Kouate, presenti in questo libro, che intende stimolare riflessioni approfondite e una maggiore presa di coscienza delle disastrose conseguenze sociali e umane del fenomeno.

God save the queer - Michela Murgia
Come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? È una domanda che Michela Murgia si sente rivolgere di continuo. È la stessa che si pongono le persone credenti LGBTIAQ+ e che si pone chiunque debba fare compromessi tra la propria coscienza e i precetti dottrinari, per esempio in merito ad aborto, eutanasia, fecondazione assistita. Per rispondere è necessario capire quali aspetti della vita e della fede siano davvero in contraddizione, e soprattutto se certi insegnamenti non siano semplicemente un’eredità storica da ridiscutere ogni giorno alla luce del Vangelo e della propria intelligenza. D’altronde, lo stesso Dio dei cristiani è contraddittorio: è divino ma anche umano, è uno ma anche trino, è onnipotente ma è morto in croce. Partendo dalla rilettura del Credo e attingendo alla propria esperienza personale – la sé bambina piena di dubbi, ma anche la nonna, la madre, la zia, le donne con le quali ha incontrato la fede – Michela Murgia fornisce gli strumenti per affrontare alcune di queste antinomie, e mostra come la pratica della soglia, che rigetta l’appartenenza a un unico recinto, cioè la queerness, sia una pratica cristologica. Accettarla come tale significa riconoscere che «il confine non ci circonda, ma ci attraversa, e che quel che avvertiamo come contraddizione è in realtà uno spazio fecondo di cui non abbiamo ancora compreso il potenziale vitale».







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