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GRUPPO DI LETTURA AGOSTO 2025

GRUPPO DI LETTURA AGOSTO 2025

Il gruppo di lettura is back! Ci siamo spostati su telegram. Contattateci per avere il link al gruppo, se volete partecipare alla prossima lettura. La votazione del nuovo titolo avverrà su telegram. Qui di seguito troverete i titoli scelti e la loro descrizione!

Per partecipare, se non siete già iscritti, inviateci un messaggio in libreria. E saremo molto lieti di aggiungervi al gruppo! Vi ricordo che è necessario avere l'applicazione Telegram. A presto!



Una solitudine troppo rumorosa - Bohumil Hrabal

Una solitudine troppo rumorosa - Bohumil Hrabal

A Praga, un uomo lavora da anni a una pressa trasformando carta da macero in parallelepipedi armoniosi e sigillati, vivi e morti a un tempo perché in ciascuno pulsa un libro che l'uomo vi ha imprigionato, aperto su una frase, un pensiero: sono frammenti di Erasmo e Lao-tze, di Hoelderlin e Kant, del Talmud, di Nietzsche. Professionista della distruzione di libri, l'uomo li crea incessantemente sotto forma diversa, e dal suo mondo infero promuove un suo speciale sistema di messaggi.










Come sopravvivere a un'apocalisse zombie. Gli ultimi ragazzi sulla Terra. Vol. 1 di Max Brallier

Come sopravvivere a un'apocalisse zombie. Gli ultimi ragazzi sulla Terra. Vol. 1 di Max Brallier

Da quando in città si è scatenata l'apocalisse dei mostri e tutti gli abitanti si sono trasformati in zombie, il tredicenne Jack Sullivan vive nella sua casa sull'albero, equipaggiata con catapulte e una scorta infinita di merendine e videogiochi. Ma da solo Jack non può combattere le orde di zombie inferocite, né Blarg, il mostro stranamente intelligente che si aggira per la città. Per fortuna può contare sul suo geniale migliore amico, Quint; sulla bellissima e combattiva June; sull'ex bullo della scuola, Dirk; e persino su quello che sembra essere diventato il suo mostro domestico! Con il loro aiuto, Jack ha intenzione di uccidere Blarg, mettere fine all'Apocalisse e uscire per sempre dal suo status di ragazzino ordinario. Ma prima ha un esercito di zombie da fare fuori! Età di lettura: da 11 anni.





Carrie di Stephen King

Carrie di Stephen King Carrie è un'adolescente prigioniera del delirio fanatico della madre e presa di mira dai compagni, però ha un dono. Può muovere gli oggetti con il potere della mente. Le porte si chiudono. Le candele si spengono. Un potere che è anche una condanna. E quando, inaspettato, arriva un atto di gentilezza da una delle sue compagne di classe, un'occasione di normalità in una vita molto diversa da quella dei suoi coetanei, Carrie spera finalmente in un cambiamento. Ma ecco che il sogno si trasforma in un incubo, ciò che sembrava un dono diventa un'arma di sangue e distruzione e scatena una serie di eventi che nessuno potrà mai dimenticare.








Il soccombente di Thomas Bernhard

Il soccombente di Thomas Bernhard

A un corso di Horowitz, a Salisburgo, si incontrano tre giovani pianisti. Due sono brillanti, promettenti. Ma il terzo è Glenn Gould: qualcuno che non brilla, non promettente, perché è. Una magistrale variazione romanzesca sul tema della grazia e dell'invidia, di Mozart e Salieri, ma ancor più sul tema terribile del "non riuscire a essere".
















A quattro zampe di Miranda July

A quattro zampe di Miranda July

A quattro zampe è la storia di una donna in piena crisi di mezza età che, stanca del rapporto ormai spento con il marito, parte per un coast to coast che diventa un’occasione per guardare in faccia le sue fantasie più nascoste e i desideri soffocati da tempo.

In un crescendo di eventi assurdi e dissacranti, la protagonista si tuffa in un vortice di storie di amore/sesso e scopre la libertà. Ed è una libertà portata agli estremi, nutrita da un immaginario sconfinato, tenero ed esilarante, tipico di Miranda July. Il risultato è un viaggio nella mente di una donna che potrebbe essere tutte le donne, se avessero il coraggio di dar voce alla propria emancipazione sessuale e di pensiero. Ed è un viaggio che, se da un lato fa ridere fino alle lacrime, dall’altro tocca il cuore del lettore affrontando da una prospettiva originalissima temi come la crisi matrimoniale, il rapporto con i figli, il tradimento, la menopausa e l’umano, umanissimo desiderio di sentirsi liberi e amati.


L'uomo che voleva essere colpevole di Henrik Stangerup

L'uomo che voleva essere colpevole di Henrik Stangerup

Un uomo, dopo una lite violenta, uccide sua moglie. È una sera qualunque, in un appartamento come tanti, a Copenaghen. Ma l’azione si svolge in un prossimo futuro e in una società che molto somiglia all’ideale modello della socialdemocrazia scandinava, deformata quel che basta a renderla più universale. Lo Stato che si prende cura del bene comune «dalla culla alla tomba» si è trasformato in una gabbia di conformismo, regno del consenso e dell’eufemismo, in cui tutto è pianificato e obbligatorio, compresa la felicità. E poiché l’omicidio non è altro che insufficiente adattamento sociale, Torben, l’assassino, viene sottoposto a cure psichiatriche e rimesso in libertà. Ma contro le regole di un sistema che nega la responsabilità individuale, Torben si ostina a voler essere giudicato e punito per quel che ha fatto. L’uomo che voleva essere colpevole è la storia di un processo kafkiano alla rovescia: l’inutile e sempre più assurdo tentativo del protagonista di dimostrare la propria colpa, l’angosciante senso di isolamento, la spirale di dubbi, lo sfaldarsi dell’identità e della realtà stessa diventano emblematici della condizione umana in un mondo che rifiuta la dimensione etica e si illude di delegare alla scienza la soluzione dei problemi morali. Solitari destinati a perdere nella lotta impari contro il proprio tempo, i personaggi di Stangerup, figli di Kierkegaard, preferiscono sempre e comunque prendere il rischio della loro verità e provare a essere «Quel singolo» che il filosofo danese voleva scrivere sulla sua tomba. Postfazione di Anthony Burgess.





Lo splendore casuale delle meduse di Judith schalanssky

Lo splendore casuale delle meduse di Judith schalanssky

Nella vita, la concorrenza tra le specie e la capacità di adattamento sono tutto ciò che conta. È questo che insegna ai suoi alunni Inge Lohmark, professoressa di Biologia vecchia maniera, in una sperduta cittadina dell'ex DDR, che con il tasso di natalità a picco non ha più nessuno che abiti le case né bambini da iscrivere a scuola. Intransigente e rigorosa, dà del lei a ragazzini ancora storditi dalla polluzione notturna, non incoraggia i più lenti perché sono parassiti nel corpo della classe e non difende i più deboli perché la selezione è un meccanismo aureo per l'evoluzione delle specie. Ma l'applicazione del darwinismo e delle leggi di natura alla realtà sarà destinata a infrangersi contro il sorgere di un sentimento, un desiderio di vicinanza illogico e ingiustificato nei confronti di un'alunna... Con ironia e scorrettezza, Judith Schalansky racconta la fine del mondo a partire da un punto di vista marginale: quello dell'uomo.





Quaderno proibito di Alba De Céspedes

Quaderno proibito di Alba De Céspedes

«Ho fatto male a comperare questo quaderno, malissimo. Ma ormai è troppo tardi per rammaricarmene, il danno è fatto»: con queste parole inizia il suo diario Valeria Cossati, la protagonista di questo romanzo, una donna della classe media nell'Italia degli anni Cinquanta. Poco più di quarant'anni, due figli grandi, un marito disattento, un lavoro d'ufficio che svolge senza apparente passione, Valeria è assorbita dal ritmo "naturale" della quotidianità piccolo-borghese, schiacciata, senza quasi rendersene conto, tra i suoi ruoli di moglie, madre, impiegata. Un giorno però, colta da un impulso che a lei stessa appare irragionevole e inspiegabile, acquista un taccuino su cui comincia ad annotare fatti minuti e riflessioni. Nello spazio "proibito" della scrittura, Valeria scopre i conflitti sotterranei che pervadono la sua esistenza, le aspirazioni frustrate, i risentimenti nascosti; dà voce a una vita interiore da anni sopita, esprime una propria individualità, una precisa coscienza rivelata dai gesti e dai pensieri della vita quotidiana. Pubblicato a puntate tra il 1950 e il 1951, e un anno dopo in volume, "Quaderno proibito" è considerato il capolavoro di Alba de Céspedes, un libro che è testimonianza storica di un'epoca e tributo a una generazione pre-femminista decisiva per tutte le rivoluzioni successive; ma soprattutto una magistrale prova letteraria capace di svelare l'identità, frammentata e mutevole, dell'essere umano. Prefazione di Nadia Terranova.



L'sola di Arturo di Elsa Morante

Arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un’isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. Non si cura di vestiti né di cibi. È stato allevato con latte di capra. La vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. E ora ricorda. Queste sono le sue memorie, dall’idillio solitario alla scoperta della vita: l’amore, l’amicizia, il dolore, la disperazione. Secondo romanzo della Morante dopo Menzogna e sortilegio (1948), L’isola di Arturo confermò tutte le qualità della scrittrice romana: l’impasto di elementi realistici e fiabeschi, la forte suggestione del linguaggio. Arturo, come Elisa in Menzogna e sortilegio, “si porta addosso la croce di far parte non di un oggi ma di un sempre”.


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