GRUPPO DI LETTURA di CLASSICI SETTEMBRE 2026
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GRUPPO DI LETTURA di CLASSICI SETTEMBRE 2026
Abbiamo deciso di partire con un GdL anche per la saggistica. Ci piace l'idea di iniziare a confrontarci su argomenti diversi, oltre a quelli che si possono incontrare leggendo narrativa. Quindi eccoci pronti con i titoli proposti dai membri del gruppo.

Le braci - Sandor Marai
Dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l'altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null'altro contava per loro. Perché? Perché condividono un segreto che possiede una forza singolare: "una forza che brucia il tessuto della vita come una radiazione maligna, ma al tempo stesso dà calore alla vita e la mantiene in tensione". Tutto converge verso un "duello senza spade" ma ben più crudele. Tra loro, nell'ombra il fantasma di una donna.

Una donna - Sibilla Aleramo
Una donna trova posto fra quei romanzi di assoluta singolarità che riescono a segnare chiaramente un cambio di passo dopo la loro pubblicazione. Perché Aleramo è stata la prima a portare la situazione delle donne al centro del discorso letterario e intellettuale nel nostro paese, dando alle stampe un testo che rielabora senza sconti la sua esperienza di vita in una società dominata dallo sguardo maschile. Accadeva nel 1906, centoventi anni fa. Con prosa scabrosa e piena di coraggio, a metà strada tra autobiografia e costruzione narrativa di sé, l'autrice mette in scena una donna che tenta di fare i conti con lo stupro subito dall'uomo che diventerà suo marito, cercando nel suo ruolo di moglie e di madre la chiave di una qualche salvezza. Ma la rivoluzione di questo libro sta nel rendersi conto che quel destino così personale è in realtà il paradigma di un'intera struttura sociale, e che non è possibile salvarsi se non rivendicando una propria autonomia – la libertà. Sarebbe però un errore leggere queste pagine solo come la presa di coscienza di una scrittrice visionaria. Che la si metta a tacere – come è accaduto – perché frutto di una penna femminile, o, all'opposto, che la si elogi proprio perché scritta da una donna, si commette la leggerezza di non considerare l'opera per quello che è: uno straordinario romanzo moderno, capace di sondare l'anima umana e i conflitti della società con la profondità tipica dei grandi capolavori della letteratura. Oggi, a centocinquant'anni dalla nascita di Sibilla Aleramo, questo classico del Novecento italiano torna in una nuova edizione curata da Daniela Brogi, e si proietta in avanti verso un futuro dove ogni persona possa vedere riconosciuta la propria identità. “La donna ch'io ero stata fino a quella notte doveva morire.”

Fosca - Ugo Igino Tarchetti
“Fosca” è uno dei romanzi più significativi della Scapigliatura milanese, anticipatore di sensibilità e atmosfere del Decadentismo. La sua “riscoperta” in epoche a noi più vicine fu dovuta a Italo Calvino, che lo ripropose come primo volume di “Centopagine”, la collana da lui curata. Romanzo psicologico raffinato, sviluppa una vicenda con al centro le personalità di Fosca e Giorgio. Fosca, donna particolarmente brutta, ma di grande sensibilità e raffinata cultura, si innamora di Giorgio, a sua volta impegnato con Clara. Sembra quindi non esserci alcuna possibilità per una loro storia e a poco a poco Fosca si fa morire per il rifiuto dell’uomo di dichiararle il suo amore. Ma in realtà Giorgio è comunque emotivamente coinvolto con Fosca in una relazione alla fine morbosa… Il romanzo ha conosciuto diversi adattamenti televisivi, tra cui “Passione d’amore”, di Ettore Scola, film del 1981.

Tonio Kroger - Thomas Mann
Scritto nel 1903, il racconto è la storia del lento pervenire del giovane Kröger alla coscienza della propria diversità dai coetanei. In una condizione di totale isolamento la sua sensibilità si dibatte nell'antinomia tra origini borghesi e attrazione per l'arte. Il contrasto fra arte-malattia da un lato e borghesia-normalità dall'altro - matrice della poetica di Thomas Mann - si manifesta nel silenzioso idillio con Ingeborg Holm e nell'incompresa amicizia per Hans Hansen: le due figure che costituiranno per sempre i limiti della solitudine e della gelosia di Tonio. Questo difficile equilibrio viene vissuto con drammatica inquietudine tra Lubecca, dove il giovane scrittore è nato e si è formato, e Monaco, dove diventerà celebre, senza sedare del tutto le proprie angosce.

Canne al vento - Grazie Deledda
Nella casa delle dame Pintor, discendenti da una nobile famiglia sarda ormai in rovina, il servo Efix tiene viva l'antica dignità a prezzo di grandi fatiche e di una devozione infinita alle padrone: Ruth ed Ester, ormai rassegnate in un malinconico limbo di memorie e di antiche tradizioni, e Noemi, ancora ricca di sangue giovane, ribelle e chiusa in una sdegnosa solitudine. Con l'improvviso ritorno del nipote Giacinto, scapestrato e dissoluto figlio di un'altra sorella, Lia, fuggita tanti anni prima sul continente per sottrarsi alla soffocante tutela paterna, nella vecchia casa irrompono ricordi, risentimenti, speranze, passioni dimenticate. E il rimorso per un'antica colpa torna a opprimere ancor più prepotente il fedele Efix, custode di un terribile segreto. Un senso religioso del peccato domina il romanzo della Deledda, pubblicato nel 1913, insieme alla tragica coscienza di un inesorabile destino, di cui i personaggi sono in balia come “canne al vento”. Nella sua prosa si consuma una fusione quasi carnale tra stati d'animo e paesaggio, tra gli uomini e l'aspra terra di Sardegna, un mondo ancestrale e primitivo che la scrittrice proietta in una dimensione mitica.

L'amante di Lady Chatterley - D.H. Lawrence
Sin dalla sua prima pubblicazione, a Firenze nel 1928, L'amante di Lady Chatterley è stato al centro di violente polemiche. Più volte sequestrato, ottenne il visto definitivo della censura del Regno Unito solo nel 1960. Che cosa contiene di tanto oltraggioso? Non fu certo la descrizione - peraltro molto dettagliata - degli amori di Lady Chatterley con il guardacaccia Mellors ad attirare la disapprovazione dei benpensanti. Lady Chatterley non è una paladina del libertinismo, è piuttosto il simbolo di un risveglio culturale e sociale, non solo dell'universo femminile, che pervade l'Europa negli anni Venti. La storia d'amore e la rivolta contro la società, contro le convenzioni imposte dalla posizione sociale e contro il potere maschile, diventano quindi un'unica forma di opposizione a tutto quanto leda il senso di libertà.

La bestia umana - Emile Zola
La bestia umana è la storia di un matrimonio in cui l’amore e la passione si trasformano improvvisamente in violenza e sopruso. Roubaud, vicecapostazione in forza a Le Havre, scopre che la moglie Séverine ha subìto le molestie del tutore, Grandmorin, e decide di ucciderlo e derubarlo per vendicarsi. Travolto dalla paura, accetta l’intrusione nella coppia del giovane macchinista Lantier, minato da una tara ereditaria che lo spinge a uccidere le donne. L’intreccio di relazioni tra i protagonisti, di volta in volta vittime o carnefici, li condurrà verso un finale tragico da cui nessuno potrà salvarsi, mentre tutto intorno uomini e donne sono schiacciati dalla violenza e dalla miseria materiale ed emotiva. Mantenendo fede alle sue teorie sul romanzo naturalista, Zola indaga in modo spietato le motivazioni dei suoi personaggi e la società del Secondo impero francese, con la sua borghesia avida e ossessionata dalla ricchezza, utilizzando una lingua ricca e articolata, realistica e tecnicamente precisa, resa magistralmente nella nuova traduzione di Daniele Petruccioli, che ha curato anche gli apparati del volume.




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